Da sempre, nei millenni, l’acqua ha un valore immenso per gli uomini di ogni luogo sulla Terra.
Simbolo di sorgente di vita, essenziale e preziosa, ritenuta un mezzo di purificazione così potente da cancellare ogni colpa, come nel rito del Battesimo, e fonte di vitale rigenerazione, l’acqua è, tra i quattro Elementi, il primo a essere stato considerato e menzionato.
Infatti, nella Genesi, lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque, in quel caotico brodo primordiale, da cui tutto poi si è manifestato.
L’acqua ha in sé il principio della vita come origine e mezzo.
Rappresentata con la formula,
è la specie chimica più abbondante sulla Terra, e componente principale degli organismi viventi.
È raffigurata con il Simbolo alchemico del triangolo con la punta rivolta verso il basso,
oppure con tre onde parallele,
e anche con il solido platonico dell’icosaedro.
In Giappone viene delineata con questo equilibrato ideogramma.
La natura liquida dell’acqua la rende flessibile, a tal punto che cambia proprio forma, diventando pioggia, vapore, rugiada, brina, nebbia, neve, ghiaccio.
L’acqua che proviene dalla terra è femminile, yin, mentre quando discende dal Cielo sotto forma di pioggia, viene a fecondare la terra con il ruolo maschile, yang. È una benedizione per i campi e per tutto il regno vegetale, una grazia divina.
Come rugiada celeste discende nella notte illuminata dalla Luna, si posa sui prati e viene raccolta all’alba con piccoli teli bianchi e poi in coppe, ed è un concentrato di forze generatrici del principio umido. Collegata alla fecondità, ha proprietà vivificanti, guaritrici per gli occhi, ridà vita e redenzione.
Miracolosa acqua!!
Acque di mare, di lago, di fiume, acque zampillanti di sorgenti pure, acque vibrazionali, acque informate, acque benedette, sante, consacrate, acque termali, terapeutiche, le acque che si aprono nel parto e quelle di purificazione nei rituali, le acque correnti che tolgono i malefici, le acque delle iniziazioni, acqua come Simbolo dell’inconscio e dell’emozionale, acqua che lava e rigenera, e la fresca trasparenza dell’acqua da bere, senza la quale moriremmo.
Amata acqua!!
Anche S. Francesco loda il Signore per l’acqua, che chiama sorella e la ritiene molto utile, umile, preziosa e casta.
Simbolicamente, l’acqua è legata alla Luna che ne determina le maree, che regola i flussi del mestruo femminile, che governa sui sentimenti e le emozioni, l’intuizione. Anche la sessualità è associata all’acqua: la vita si forma nell’utero e nei suoi fluidi. Le cellule e gli organi comunicano tra di loro attraverso l’acqua che è un veicolo di informazioni e di guarigione.
In astrologia troviamo tre segni Zodiacali collegati all’acqua: Cancro, Scorpione, Pesci, intuitivi, emotivi, interessati al misticismo e alla spiritualità.
Nei Tarocchi l’acqua è rappresentata dal seme di Coppe, che la contiene.

Le Ondine, esseri elementali, sono associate all’acqua e invocate nelle trasmutazioni alchemiche, e anche le Ninfe sono divinità delle acque e delle sorgenti.
Questi spiriti di natura, creduti solo mitologici, sono realmente visti da coloro che hanno facoltà paranormali.
L’acqua è utilizzata nella divinazione, con oggetti galleggianti o foglie, nei rituali di iniziazione, attraverso abluzioni purificatrici, e anche nella magia.
Il nostro corpo è composto principalmente di acqua e risponde a ogni suono o parola, emozione o vibrazione, in virtù di tutta l’acqua al suo interno, come un diapason.
Masaru Emoto ha ampiamente dimostrato questo effetto, nel bene e nel male, ci ha dato delle chiavi di comprensione, ecco perché il sentimento più giusto da nutrire e dimostrare è l’amore, per manifestare forme armoniose e perfettamente cristalline.
Vibrando amorevolmente, il suono delle nostre onde interiori, le nostre acque, vibreranno all’unisono con quelle di tutta la Creazione, nella gioia e nella pace.